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mercoledì 2 novembre 2011

Come sfilettare il pesce

Sfilettare il pesce e' una delle cose piu' difficili per chi non ha manualita'.Io ci riesco benino,dopo vari anni di allenamento sono riuscita ad ottenere ottimi risultati,riducendo al minimo lo spreco ed ottenendo un filetto sempre piu' perfetto.
Per sfilettare il pesce bisogna avere gli strumenti giusti,che sono semplicemente un coltello ben affilato ed una pinzetta,tipo quella che si usa per ritoccare le sopraciglie che servira' per togliere tutte le spine.
Per prima cosa ci serve un buon pesce,fresco del tipo che preferiamo: l'orata,un merluzzo bello grosso,branzino,spigola o altro;io in questo caso ho provato a sfilettare una trota,un pesce non di mare che presenta delle carni morbide e delicate piu'tosto facile da sfiletare.
Le regole che vi andro' a mostrae,ovviamente valgono per qualsiasi pesce adatto allo sfilettamento.
Prendere il pesce,le due trote nel mio caso
Con una mano tenere il pesce bello fermo dalla testa
E praticare un'incisione sempre tenendo la mano ferma sul pesce e facendo scorrere la lama fin lungo la coda.
Coltello in ceramica WDLifestyle
Proseguire con lo stesso metodo anche dall'altro lato del pesce.

Passiamo a togliere le spine dal filetto eliminando prima quelle esterne ai due lati , direttamente con il coltello
E poi ,con le pinzette quelle al centro del filetto utilizzando la sensibilita' delle mani per trovarle e tirarle via;accarezzando piu' volte il filetto sotto le dita sentiremo le spine,anche quelle piu' piccole che sfuggono ad occhio nudo e quindi sara' piu' facile riuscire a trovarle per poi tirarle via.
Non ci rimane che decidere se lasciare o meno la pelle del pesce,in base all'uso che ne vorremo fare:in purezza,magari appena scottato in padella ed allora ci conviene lasciarla,in sughi per condire la pasta e quindi ci conviene toglierla.
Spero di essere stata chiara nella spiegazione e di essere stata soprattutto d'aiuto a chi e' caparbio e ama le sfide difficili proprio come me!